In tutti gli sport a diversi livelli si sente parlare di mental coach, stress mentale, emotività etc…, questi termini stanno ad indicare che lo sport, a qualsiasi livello viene praticato, non è solo una questione fisica, ma l’aspetto mentale è fondamentale per ottenere buone prestazioni.

In quest’ottica di pensiero si inserisce My Best, un training sperimentale iniziato due anni fa che propone un programma di discipline psicofisiche da integrare agli allenamenti, che permetterebbe di migliorare le performance degli atleti. Si affiancano così agli allenamenti tradizionali discipline come lo yoga, il mindfulness e la bioenergetica.

Gli apprezzamenti e il raggiungimento di importanti risultati positivi non sono mancati in questi anni, infatti Dario Chitti, atleta della nazionale italiana di Triathlon, ha manifestato la propria soddisfazione nell’aver utilizzato questo nuovo programma nella preparazione alla stagione 2015; anche il Cus di Parma è dello stesso parere di Chini, infatti secondo i collaboratori i risultati raggiunti dagli atleti sono stati ottimi.

L’aspetto mentale è da sempre una leva fondamentale nello sport e ora ci sono sempre più strumenti che permettono un allenamento non solo fisico ma anche mentale. Starà ad ogni atleta capire se questa metodo di allenamento può essere utile al proprio rendimento sportivo.

[Fonte Gazzetta dell’Emilia]